CAUSA DI SERVIZIO (PENSIONE PRIVILEGIATA)

Descrizione e requisiti
La pensione privilegiata è una prestazione spettante al dipendente pubblico cessato dal servizio per inabilità assoluta e permanente derivante da infermità riconosciuta dipendente da causa, o concausa, di servizio.
Per il diritto alla prestazione non è richiesto alcun requisito minimo di servizio, basta un solo giorno di lavoro.
La pensione privilegiata si consegue a domanda da presentare entro il termine perentorio di 5 anni (10 per parkinsonismo) dalla data di cessazione del servizio. Per i dipendenti dello Stato può essere concessa d’ufficio quando la dispensa dal servizio o la morte è dovuta per infermità già riconosciuta dipendente da causa di servizio (art. 167 DPR 1092/73).
Per i dipendenti degli enti locali e sanità non esiste procedura d'ufficio e il procedimento di concessione della pensione privilegiata è sempre subordinato all'istanza dell'interessato o dei suoi eredi.

La domanda
La domanda, corredata di ogni utile documentazione, per i dipendenti dello Stato va presentata all’amministrazione statale ove l’iscritto ha prestato l’ultimo servizio tramite il Patronato Acli; per i dipendenti degli enti locali e della sanità la domanda va presentata all’INPDAP tramite il Patronato Acli.
La domanda deve contenere l’indicazione della natura dell’infermità o lesioni per le quali è richiesto il trattamento privilegiato, i fatti di servizio che hanno concorso a determinarle e, ove possibile, le conseguenze sull’integrità fisica, psichica o sensoriale e sull’idoneità di servizio.

Per saperne di più è possibile rivolgersi al Patronato Acli prendendo appuntamento o comunque contattando la sede più vicina.